Intervista a MvMarcus
- 7 set 2015
- Tempo di lettura: 2 min
Galleria BHMP - Intervista a MvMarcus
I motivi che ti hanno convinto a seguire le intenzionalità di Galleria BHMP
Molti sono i motivi che mi hanno spinto ad aderire al progetto Galleria BHMP ma voglio focalizzarmi sui più importanti, in primis l'ormai nota professionalità dell'autore ed appunto per i suoi intenti. L'ultima fatica letteraria del critico Sergio Pesce, affronta temi fino ad oggi omessi da altri, ad esempio l'analisi del mercato dell'arte spiegato in maniera esaustiva basandosi su dati di bilancio reali, permettendo al lettore di potersi muovere più agevolmente in questo settore.
Un'altra ragione molto importante è la facile comprensione data dalla scrittura accurata, supportata da molti esempi e paragoni, ma allo stesso tempo scorrevole, quindi fruibile anche dai “non addetti ai lavori”, peculiarità che rende lo scritto, a mio parere, notevole quanto originale nel suo genere.
Pesce presenta questo libro come “(...)una Galleria che non si erge in nessun luogo preciso e che intende manifestarsi ogni qualvolta si vorrà aprire il libro(...)” , personalmente credo che vada ben oltre questa definizione, collocandolo oggi come un'opera essenziale nella sua unicità, non solo per capire le strade percorse dai protagonisti, ma inteso come un vera e propria guida per comprendere e saper leggere l'arte moderna, nelle sue più ampie sfaccettature, in modo corretto e senza pregiudizi. Sono fermamente convinto che ogni persona dovrebbe leggere Galleria BHMP prima di acquistare un qualsiasi quadro d'arte contemporanea, a prescindere dai personaggi presenti nello stesso. Queste sono le mie motivazioni principali; per concludere voglio puntualizzare che per me è stato piacevole e costruttivo partecipare con le mie tavole e felice per essere stato selezionato comeriferimento per quanto riguarda la mia disciplina.
Dove hai conosciuto l'autore?
Ho avuto il piacere di conoscere il Dott. Sergio Pesce nel 2012 in occasione dell'articolo da lui pubblicato sul noto portale d'arte PITTart intitolato “Involuzione figurativa verso l'astrattismo personale e materico di MvMarcus” dopo aver partecipato alla mostra Art Energy Future organizzata dalla rivista Italia Arte presso il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino.
Ci puoi spiegare la tua idea di arte
In qualità di artista, prima della mia totale conversione all'informale materico avrei potuto riassumere il senso della parola arte in tre semplici vocaboli: creatività, tecnica ed estetica, ma dopo aver abbandonato il figurativo ed intrapreso un particolare viaggio di introspezione mentale, le mie idee si sono fatte più radicali, avvicinandomi ad una concezione junghiana del termine, giungendo alla conclusione che tutto è arte se elaborato da un'anima ispirata, a partire dalla materia grezza fino alla stesso vissuto umano.
A molti è ormai noto un mio intervento ad un incontro tra artisti dove affermavo: “se cercate l'immediatezza figurativa, gli astuti trucchi d'impostazione classica, la geometria ed il conformismo nella composizione e nell'uso dei colori, siete pronti ad entrare in quel gran mercato di sentimenti che con profondo dispiacere dimora assai lontano dal mio angusto rifugio. Sono stato apostrofato come artista maledetto, artista astratto, poliedrico, tutto questo per me è superfluo, io semplicemente ricompongo sogni ed incubi dall'etereo al mondo reale, con serenità vi dico che il mio motivo d’essere non è abbagliarvi, ma offrirvi una parte della mia anima”. Dopo queste parole credo non ci sia nulla da aggiungere, per quanto concerne il mio pensiero riguardo questo tema.



















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